Inter e Juventus al comando
Settembre 24, 2009
Con il posticipo di questa sera tra Genoa e Juventus terminato con il punteggio di 2-2, nerazzurri e bianconeri si ritrovano primi in classifica. Parte bene la Juventus che passa subito con Iaquinta dopo appena cinque minuti. La squadra di Gasperini reagisce e pareggia con Mesto al 31′ e poi si porta in vantaggio con Crespo al 29′ del secondo tempo. Trezeguet a cinque a cinque minuti dal termine salva partita e primato in classifica.
L’Inter non ha difficoltà a superare un Napoli in piena crisi di risultati e di gioco. Nel giro di mezz’ora Eto’, Milito e Lucio chiudono i giochi, nonostante Lavezzi cerchi di riaprire il risultato al 37′. La Fiorentina impone alla Sampdoria il primo stop dopo quattro vittorie consecutive. Jovetic porta in vantaggio i viola al 25′ del primo tempo, seguito da Gilardino che raddoppia nella ripresa con uno dei suoi imprendibili colpi di testa.
Pareggio nel pantano tra Palermo e Roma. Giallorossi avanti con Brighi, raggiunti da Budan e di nuovo in vantaggio con Burdisso. Miccoli e Nocerino ribaltano la situazione, ma non fanno i conti con Totti che a due minuti dal termine realizza il rigore che vale il definitivo 3-3.
Brutta sconfitta della Lazio in casa con il Parma, che mette a nudo i difetti di una squadra stanca e senza ricambi adeguati. Bojinov sblocca il punteggio con un sinistro forte e preciso sotto la traversa. Zàrate pareggia su rigore (molto dubbio), imitato subito dopo da Amoruso, che spiazza Muslera dagli undici metri. Rimasta in dieci per l’espulsione di Kolarov, la squadra di Ballardini non trova un’adeguata reazione, lasciando il fianco nel secondo tempo ai contropiedi emiliani, che sfiorano più volte la terza rete.
Male anche il Milan, costretto ancora una volta a segnare il passo, questa volta con l’Udinese, che trova Di Natale ancora una volta protagonista e capocannoniere della serie A con 7 reti. Risorge il Bologna (Portanova e Di Vaio) contro un Livorno penultimo ed incapace di trovare la via della rete. Il Cagliari ottiene un importante successo esterno ai danni del Bari (Nenè), alla prima sconfitta. Pareggi a reti bianche tra Siena-Chievo ed Atalanta-Catania.
Risultati quinta giornata
Atalanta-Catania 0-0
Bari-Cagliari 0-1
Bologna-Livorno 2-0
Fiorentina-Sampdoria 2-0
Genoa-Juventus 2-2
Inter-Napoli 3-1
Lazio-Parma 1-2
Palermo-Roma 3-3
Siena-Chievo 0-0
Udinese-Milan 1-0
Classifica
Inter, Juventus 13, Sampdoria 12, Fiorentina, Parma, Genoa 10, Udinese 8, Chievo, Roma, Lazio, Milan 7, Bari 6, Palermo, Bologna 5, Siena, Cagliari, Napoli 4, Catania, Livorno 2, Atalanta 1
Paolo Francesco Ferminelli
Diego sfida l’Inter
Settembre 2, 2009
La seconda giornata di campionato annuncia il probabile duello tra Juventus e Inter per lo scudetto. I bianconeri passano all’Olimpico contro una Roma in piena crisi, grazie alla doppietta di Diego e Felipe Melo, che allo scadere fissa il risultato sul’ 1-3 finale. Per i giallorossi di Spalletti (che ieri ha rassegnato le dimissioni) non basta il provvisorio pareggio di De Rossi con una gran botta di destro da fuori area. I nerazzurri invece, scelgono il derby per firmare il primo successo, dopo il deludente pareggio in casa con il Bari nella gara d’esordio. Il Milan sembra in palla e per i primi venti minuti rimane saldamente in partita. Ma alla prima vera sortita interista Mourinho osserva la grande giocata di Motta al 29′, che lascia di sasso Storari con un sinistro a girare che finisce nell’angolo alla destra del portiere rossonero. Da quel momento non c’è più match e Gattuso, costretto a fare il centometrista con Eto’o è costretto a fermarlo in area di rigore. Rizzoli decreta la massima punizione che Milito s’incarica di trasformare con grande freddezza al 36′. La squadra di Leonardo è in apnea, incapace di reagire al tornado interista, favorito anche dall’espulsione di Gattuso per doppia ammonizione. Allo scadere del primo tempo Maicon diventa attaccante aggiunto siglando la terza rete con un destro preciso ed angolato, rendendo inutile il tentativo di Nesta in extremis. Nel secondo tempo Stankovic completa la quaterna finale con un imprendibile destro da fuori area, una rete che sancisce in maniera definitiva lo strapotere degli uomini di Mourinho.
La Sampdoria conferma l’ottima prova di Catania e supera di slancio l’Udinese. Blucerchiati in vantaggio con Pazzini, come sempre abile nello sfruttare i palloni vaganti in area di rigore. Mannini raddoppia al 46′, mentre nella ripresa Di Natale dimezza lo svantaggio con un gran tiro al volo di destro. Cassano, ancora una volta protagonista (vero Lippi?), inventa la terza rete con un destro a girare da fuori area che non lascia scampo ad Handanovic. Anche il Genoa non è da meno e Gasperini può godersi il primato in classifica con la vittoria a Bergamo firmata Moretti con un bel colpo di testa al 45′ del primo tempo.
La Lazio di Ballardini si conferma anche a Chievo, nonostante il vantaggio dei veneti con Pellissier, bravo nello sfruttare di testa l’indecisione dei difensori avversari su calcio piazzato. Cruz risponde trasformando un rigore e nella ripresa sigla di piatto destro il successo biancoceleste. Riscatto immediato per la Fiorentina, che supera in casa il Palermo con un bel goal del giovane Jovetic, già protagonista nel preliminare di Champions League. Stesso discorso per il Napoli, che trova i primi acuti di Quagliarella (doppietta) e di Hamsik, contro un Livorno mai domo che trova il goal con il solito Lucarelli.
Importanti successi per il Parma (Galloppa, Paloschi) contro il Catania (Biagianti), che rimane a quota zero e per il Siena, che espugna Cagliari con la doppietta di Calaio’, grande protagonista dell’incontro. Bari e Bologna preferiscono adottare la politica dei piccoli passi che vale l’unico pareggio a reti bianche della giornata.
Risultati seconda giornata
Atalanta-Genoa 0-1
Bari-Bologna 0-0
Cagliari-Siena 1-3
Chievo-Lazio 1-2
Fiorentina-Palermo 1-0
Milan-Inter 0-4
Napoli-Livorno 3-1
Parma-Catania 2-1
Roma-Juventus 1-3
Sampdoria-Udinese 3-1
Classifica
Sampdoria, Juventus, Genoa, Lazio 6, Inter, Parma, Fiorentina 4, Napoli, Siena, Palermo, Milan 3, Bari, Bologna 2, Udinese, Cagliari, Livorno 1, Catania, Chievo, Atalanta, Roma 0
Paolo Francesco Ferminelli







