Quando l’arte è donna. Invito alla lettura delle scrittrici italiane del Novecento. Alba de Céspedes
Febbraio 23, 2009
Il quaderno proibito di Valeria. Amare e mentire sono verbi antitetici? Si può mentire alla persona che si dice di amare? O forse, i segreti, le bugie costituiscono il lato maligno del gioco amoroso delle parti? Il senso del pudore, della riservatezza, della libertà evolve nel tempo, muta impercettibilmente anno dopo anno, si trasforma plasmandosi nelle mani del progresso, dell’emancipazione e della libertà. Leggi il resto
L’Inter prenota lo scudetto
Febbraio 17, 2009
La Milano nerazzurra esulta, quella rossonera s’inchina e recrimina per la sconfitta nel derby, il segno di una resa, questa volta definitiva. Per Mourinho è la rivincita dell’andata, ma il successo va oltre la stracittadina. La partita non delude le attese, squadre votate all’attacco, azioni da una parte e dall’altra. Bene il Milan all’inizio, scambi veloci e palla bassa per Pato, vivace e ben contrastato da Samuel. L’Inter va a sprazzi, ma quando affonda fa male. Stankovic potrebbe segnare, ma si addormenta sul più bello. Adriano è in palla e si vede, ne sa qualcosa Abbiati, che alla mezz’ora deve arrendersi. Maicon crossa al centro e il brasiliano, con un mix di testa e braccio (involontario?) realizza il vantaggio interista. Da quel momento la squadra di Ancelotti comincia ad arrancare, subendo il peso del centrocampo avversario, che riesce troppo spesso a riconquistare il pallino del gioco, facendo soffrire al tempo stesso la difesa milanista, davvero troppo lenta. Non è un caso che al termine della prima frazione Stankovic realizza il secondo goal con un destro che lascia Abbiati immobile. Nella ripresa Adriano fallisce in maniera clamorosa, spedendo a lato da posizione favorevole. Ibrahimovic, fino a quel momento assente, inventa un sinistro di rara potenza che costringe il portiere rossonero a salvare la porta con una deviazione a dir poco miracolosa. Sembra che la partita non abbia più storia ed invece accade che Ronaldinho accende la luce e smarca Jankulovski sulla fascia sinistra, cross al centro per Pato che di piatto destro rimette in gioco tutto. La partita cambia improvvisamente. Samuel arranca, Chivu è costretto più volte a sbrogliare mischie in area che possono far male. Rossoneri all’attacco, interisti timorosi e poco lucidi. Adriano rimane sempre protagonista, costringendo Abbiati a salvare ancora la barca di Ancelotti. Pato risponde con un destro rasoterra respinto dal portiere nerazzurro dopo che Inzaghi (enttato da poco) viene strattonato da Chivu in area di rigore. Ancora rossoneri in avanti e quasi allo scadere lo stesso centravanti ha la palla del pareggio, ma il sinistro a botta sicura viene respinto con la punta del piede da Julio Cesar. Finisce il derby, cominciano le polemiche per l’arbitraggio di Rosetti, ma a festeggiare è la Milano vestita di nerazzurro, pronta a sognare per la terza volta consecutiva lo scudetto e a prepararsi per lo scontro in Champions con il Manchester.
Genoa e Fiorentina non sono da meno, garantendo emozioni e spettacolo in campo, almeno fino al termine della partita. Il resto poi è da dimenticare. Parte a razzo la squadra di Gasperini, che passa con Motta, al termine di un’azione da ricordare. Palladino raddoppia verso la fine del primo tempo e per i viola è notte fonda. Nella ripresa Milito fa tris su rigore e per il Genoa (in dieci) è il tripudio. La Fiorentina trova poco dopo la forza di accorciare su rigore con Mutu e da lì cambia tutto. Ancora Mutu, questa volta su punizione, trova il goal che rende possibile una rimonta nemmeno immaginata. Ed invece, quando il cronometro scandisce il recupero, al termine di una mischia furibonda, il romeno realizza il pareggio con un destro a girare che finisce nell’angolo alla sinistra di Rubinho. Apoteosi per Prandelli, delusione e rabbia dei genoani, con incidenti fuori dallo stadio e con un tifoso genoano investito dal pullman della Fiorentina.
La Juventus pareggia con la Sampdoria al termine di una partita giocata bene e con tante occasioni fallite. Pazzini porta in avanti gli ospiti al 10′ del primo tempo, grazie al prezioso assist di Cassano. Nedved colpisce due pali, Del Piero ne prende due con un tiro solo e Mauri evita la sconfitta con un colpo di testa su assist di Giovinco al 62′.
La Roma crolla Bergamo, sovrastata nella ripresa, dopo un primo tempo anonimo. Capelli e Doni (doppietta) firmano la tripletta atalantina. Peri giallorossi si confermano le difficoltà fuori casa, mentre la squadra di Del Neri si conferma squadra fortissima in casa. Il Cagliari riprende la corsa, regolando un Lecce certamente danneggiato dalle decisioni arbitrali. Fini al 49′ e Matri a tempo scaduto fissano il successo dei sardi, che raggiungono il settimo posto, confermando un incredibile ruolino di marcia.
La Lazio non riesce più a vincere e rischia addirittura la quinta sconfitta consecutiva in casa con il Torino. La squadra di Novellino sblocca il risultato nel primo tempo con Abate, che realizza con un potente destro da fuori area. Nel secondo tempo i biancocelesti ottengono il pari con Siviglia, che di testa batte Sereni da distanza ravvicinata.
Anche il Napoli continua il periodo di gioco e risultati, pareggiando in casa con il Bologna (Maggio, Di Vaio). Pareggia anche il Siena con l’Udinese (Maccarone, Di Natale), il Chievo con il Catania (Ledesma su rig., Colucci), la Reggina con il Palermo, quest’ultimo incontro senza reti.
Risultati 24a giornata
Atalanta-Roma 3-0
Cagliari-Lecce 2-0
Chievo-Catania 1-1
Genoa-Fiorentina 3-3
Inter-Milan 2-1
Juventus-Sampdoria 1-1
Lazio-Torino 1-1
Napoli-Bologna 1-1
Reggina-Palermo 0-0
Siena-Udinese 1-1
Classifica
Inter 56, Juventus 47, Milan 45, Fiorentina 42, Genoa 41, Roma 40, Cagliari 37, Atalanta 36, Palermo 36, Napoli 35,
Lazio 32, Udinese 31, Siena, Catania 27, Sampdoria 26, Bologna 23, Lecce 22, Torino, Chievo 20, Reggina 17
Paolo Francesco Ferminelli
GRISU’, GIUSEPPE E MARIA
Febbraio 13, 2009
Dal 10 Febbraio al 1 marzo 2009, presso il teatro Sala Umberto di Roma, andrà in scena “Grisù, Giuseppe e Maria” con Paolo Triestino, Nicola Pistoia, Crescenza Guarnieri, Sandra Caruso ed Diego Gueci con la Regia di Nicola Pistoia
Davide Lepore presenta:”Fa come se fossi a casa mia”
Febbraio 11, 2009
Da giovedì 12 febbraio nella sala Orfeo del teatro dell’orologio di Roma debutta, in prima nazionale, “Fa come se fossi a casa mia”: uno spettacolo scritto da Gianluca Crisafi e Davide Lepore, regista dello spettacolo. Leggi il resto
Alla scoperta dell’Ara Pacis
Febbraio 10, 2009
Quante volte girando per le strade di Roma non ci accorgiamo della bellezza dei suoi monumenti. Ne parliamo con il Prof. Umberto Broccoli, sovraintendente ai beni culturali del comune di Roma, intervistato da Patrizia Renzi. Leggi il resto
Quando l’arte è donna - Invito alla lettura delle scrittrici italiane del Novecento. Alda Merini
Febbraio 4, 2009
Divine, lussureggianti rose! L’altra verità. Diario di una diversa di Alda Merini. Queste righe rappresentano il mio sentito omaggio ad una poetessa e una donna tra le più affascinanti del nostro panorama letterario contemporaneo.
L’altra verità. Diario di una diversa (Universale Rizzoli 2007) raccoglie le riflessioni di Alda Merini sui dieci anni trascorsi in manicomio. Leggi il resto
L’Inter pareggia. Milan secondo.
Febbraio 3, 2009
L’Inter non sfrutta in pieno il turno casalingo, pareggiando con il Torino, dopo aver subito la rete di Bianchi nel secondo tempo. I nerazzurri sprecano molte opportunità (2 pali) e pareggiano con un colpo di testa di Burdisso che anticipa Sereni in uscita. La Juventus viene sconfitta in casa dal sorprendente Cagliari, che passa per primo con Biondini, bravo nel sorprendere la difesa bianconera. Sissoko pareggia e Nedved ribalta il risultato, sempre nella prima frazione di gioco. Nella ripresa la squadra di Allegri pareggia con Jeda e nei minuti finali conquista la vittoria con Matri, dopo una stupenda azione tutta in velocità.
Il Milan approfitta al meglio della situazione, superando la Lazio fuori casa. Inizio promettente dei biancocelesti, pericolosi con Pandev e Zarate. Quando manca un minuto alla fine del primo tempo Beckham (partito in fuorigioco) crossa al centro per Pato che non fallisce. Nel secondo tempo i biancocelesti non riescono ad opporsi e i rossoneri raddoppiano con Ambrosini e fanno tris con Kakà, che poco prima fallisce una favorevole occasione colpendo il palo. Il Genoa rafforza il suo quarto posto, sconfiggendo il Palermo con la rete di Criscito all’88′. La Roma pareggia in casa della Reggina, perdendo una grande opportunità per mantenersi a ridosso della zona Champions. I giallorossi partono male (Corradi rigore) ma con una doppietta di Pizarro ribaltano il risultato. A dieci minuti dal termine Cozza sorprende la distratta difesa romanista siglando il definitivo pareggio. Nonostante il doppio vantaggio (Lavezzi, Hamsik), il Napoli non riesce a superare l’Udinese, che risponde con Di Natale (rigore) e Quagliarella, autore di una una rete in mezza girata a dir poco fantastica. Il Lecce sbanca Siena con le reti di Tiribocchi e Castillo. Ghezzal accorcia per i senesi, ma non basta. Il Chievo pareggia in casa con la Sampdoria. Pazzini realizza per i blucerchiati, raggiunti due minuti più tardi da Rigoni.
Nel recupero di ieri pomeriggio, la Fiorentina passa a Bologna con Mutu (doppietta che vale 101 reti in serie A) e Gilardino, portandosi al quinto posto in classifica. Per i rossoblu, in rete con Mingazzini, si tratta della seconda sconfitta casalinga consecutiva.
Risultati 22a giornata
Atalanta-Catania 1-0
Bologna-Fiorentina 1-3
Chievo-Sampdoria 1-1
Genoa-Palermo 1-0
Inter-Torino 1-1
Juventus-Cagliari 2-3
Lazio-Milan 0-3
Napoli-Udinese 2-2
Reggina-Roma 2-2
Siena-Lecce 1-2
Classifica
Inter 50, Milan 44, Juventus 43, Genoa 40, Fiorentina 38, Roma 37, Cagliari, Napoli 34, Palermo 32, Lazio 31, Atalanta 30,
Udinese 27, Catania 26, Siena 25, Sampdoria 24, Lecce, Bologna 22, Torino, Chievo 18, Reggina 15
Paolo Francesco Ferminelli







