Il campionato delle occasioni perdute
Dicembre 15, 2009
La serie A si caratterizza per le tante opportunità perse dalle pretendenti allo scudetto, in perenne inseguimento dell’Inter, la squadra che in ambito italiano non trova avversari capaci di tenerle testa. Eppure il pareggio con l’Atalanta avrebbe potuto determinare l’avvicinamento del Milan e della Juventus, entrambe incapaci di fare punti nel momento che sembrava a loro favorevole. I rossoneri crollano in casa al cospetto del Palermo targato Delio Rossi, che con la velocità di Miccoli mette a nudo la lentezza del reparto arretrato avversario, sempre in sofferenza nel fronteggiare avversari veloci e sguscianti.
E che dire della Juventus, stritolata da un Bari sempre più brillante e sorprendente, considerato che stiamo parlando di una squadra tornata in serie A dopo tanti anni di anonimato nella serie cadetta. Ferrara sembra alle corde, nonostante le eccessive esaltazioni della stampa torinese (vedi Tuttosport) d’inizio torneo, abbandonato a se stesso e ritenuto colpevole della crisi juventina. Detto delle problematiche rosso-bianco nere, passiamo ai nerazzurri. Qualcosa sembra scricchiolare, ma non si capisce fino a che punto la squadra potrà soffrire per mantenere il primato, ancora ben saldo, sia chiaro. Il pareggio di Tiribocchi nel finale ferma la ripresa della squadra di Mourinho, sempre più nervoso e dedito più ad insultare e litigare con i giornalisti piuttosto che allenare senza alimentare inutili quanto patetiche polemiche. Si dice che il portoghese è un personaggio al quale non siamo abituati, anche se ci sarebbe da dire che il rispetto e la buona educazione hanno una valenza internazionale, per cui non sentiamo il bisogno che qualcuno venga ad insegnarci come si vive e come ci si dovrebbe comportare.
La Fiorentina cade a Chievo in rimonta dopo lo svantaggio di Montolivo, che ritrova la gioia del goal, seppur inutile. La Roma pareggia in casa della Sampdoria, a secco da tre partite e in evidente calo dopo il più che brillante inizio di campionato. Il Parma continua il magic moment aggiudicandosi il derby con il Bologna grazie alla rete di Amoruso a quattro minuti dalla fine. Cagliari e Napoli danno spettacolo, superandosi e rincorrendosi a vicenda fino all’incredibile pareggio di Bogliacino al 97′ che salva l’imbattibilità di Mazzarri.
La Lazio torna alla vittoria dopo tre mesi e mezzo battendo il Genoa in casa (Kolarov), mentre il Catania viene beffato dal Livorno a due minuti dalla fine (Danilevicius). Il Siena trova la seconda vittoria consecutiva in casa contro un’Udinese sempre più in crisi fuori casa. Da segnalare lo splendido goal di Maccarone con un destro a girare sotto l’incrocio dei pali, senza dubbio il più bello e spettacolare della giornata.
Risultati 16a giornata
Atalanta-Inter 1-1
Bari-Juventus 3-1
Cagliari-Napoli 3-3
Catania-Livorno 0-1
Chievo-Fiorentina 2-1
Lazio-Genoa 1-0
Milan-Palermo 0-2
Parma-Bologna 2-1
Sampdoria-Roma 0-0
Siena-Udinese 2-1
Classifica
Inter 36, Milan 31, Juventus 30, Parma 28, Roma, Sampdoria 25, Bari, Chievo, Fiorentina, Genoa, Napoli 24, Cagliari, Palermo 23, Udinese 18, Lazio, Bologna 16, Livorno 15, Atalanta 13, Siena 12, Catania 9
Paolo Francesco Ferminelli







