Alla scoperta dell’Ara Pacis

Febbraio 10, 2009

Quante volte girando per le strade di Roma non ci accorgiamo della bellezza dei suoi monumenti. Ne parliamo con il Prof. Umberto Broccoli, sovraintendente ai beni culturali del comune di Roma, intervistato da Patrizia Renzi. 

Cos’è l’Ara Pacis e dove si trova?È l’Altare della Pace e attualmente si trova sul lungo Tevere prima di piazzale Flaminio. In realtà venne scavato negli anni ’30 e si trovava vicino via del corso. Venne ricostruita dagli architetti del regime fascista e li si è creato questo polo legato ad Augusto perché a pochi metri c’è la tomba di Augusto. Intorno agli anni si era pensato di creare una sorta di piazza dedicata al primo imperatore di Roma. 

La funzione dell’Ara Pacis?Duemila anni fa Augusto inaugurava l’impero. Lui è il primo grande imperatore che va a chiudere un periodo di guerre civili, di contestazione, di grande crisi politica. Un periodo in cui non si sapeva chi e come dovesse governare Roma e Augusto mette ordine in tutto questo. Per farlo aveva bisogno di una forte propaganda non soltanto politica ma anche mediatica: crea intorno a se un circolo di intellettuali e di scrittori legati a Mecenate e quindi alla sua corte si forma Orazio, Ovidio e tutti i grandi poeti del periodo tra cui Virgilio che racconta al mondo, per iscritto, quanto fosse bravo e bello Augusto e nasce l’Eneide. Augusto portò quindi cultura grazie al circolo di Mecenate che cantava le sue lodi e quindi pensa che la prima cosa che ha fatto è quella di portare la pace e decide di santificarla con un altare che celebrava la pace. È un’operazione politica, quindi l’Atra Pacis aveva uno scopo politico.  

Nel 2006 viene inaugurata una nuova teca che è stata oggetto di molte polemiche. Verrà modificata questa teca?Se ne è parlato anche troppo e non torneremo indietro in merito alla teca. Il sindaco Alemanno ha ritenuto di chiamare l’architetto che ha progettato la teca per un piccolo intervento per modificarne la forma. È vero, ha sollevato molte polemiche, ma c’è da dire che in Italia c’è il gusto per la polemica quando a volte la realtà è molto più semplice e immediata.   

Laura Iocchi

Comments

One Response to “Alla scoperta dell’Ara Pacis”

  1. dany on Ottobre 14th, 2009 16:02

    ho trovato quello k cercavo grazie

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